Italia Viva in Basilicata con Rosato tra industria, futuro, giovani e territori – 12 giugno 2021

Matera, 12 giugno 2012. Partenza dal polo industriale di San Nicola, poi a Melfi per continuare nella zona industriale della Val Basento con la stazione ferroviaria di Ferrandina e infine, Matera per la prima assemblea regionale. Queste le tappe dell’intensa giornata lucana di Ettore Rosato, presidente Italia Viva. Il vicepresidente della Camera dei deputato è stato accompagnato dai coordinatori regionali, provinciali e giovani e dai consiglieri regionali Luca Braia e Mario Polese.

Di prima mattina Rosato ha fatto visita allo stabilimento PlasticForm di San Nicola di Melfi dove ha incontrato una delegazione di imprenditori e di associazioni del settore per fare il punto sulla situazione industriale di Stellantis e sul suo futuro in Basilicata. Chiare le sollecitazioni degli imprenditori: incentivare e sostenere la competitività delle aree industriali, attraverso formazione, sostegni mirati su investimenti e nuove aree da occupare. Stellantis è stato chiaramente l’elemento centrale della discussione, con tutte le forze lo stabilimento è da trattenere sul nostro territorio, insieme alle altre imprese dell’indotto.

E’ intervenuto, tra gli altri, Francesco Somma, presidente di Confindustria Basilicata, che in maniera molto netta ha richiesto al leader di Italia Viva di sostenere nelle sedi istituzionali romane tutte le azioni a sostegno delle imprese che possano anticipare le transizioni in corso. Somma ha parlato di doccia fredda per Stellantis e per Melfi: “La costituzione del quarto gruppo automobilistico del mondo era stata salutata come operazione positiva e sembrava che potesse aprire una eldorado anche in Basilicata. Invece sta accadendo tutto il contrario. Bisogna invece credere al progetto della Gigafactory per la costruzione di batterie elettriche e il potenziamento delle infrastrutture”. Vincenzo Di Miscio, proprietario di PlasticForm ha ringraziato Italia Viva per l’ascolto, auspicando che anche le altre forze politiche facciano lo stesso e ha chiesto l’intervento della regione: “Anche la politica deve diventare pragmatica e puntare a rendere le aree industrializzate come quella di Melfi, altamente competitive, trovando anche i modi per ridurre i costi dell’energia”. All’incontro erano anche presenti la coordinatrice del Comitato di Italia Viva Melfi, Maria Nigro, Sono poi intervenuti gli imprenditori della zona Di Magistro, Rabasco e Zagaria. Da parte sua Ettore Rosato ha assicurato: “Abbiamo bisogno di produrre e di produrre qui in Italia. Il settore dei veicoli e dell’auto è di fondamentale importanza per l’Italia tutta. Le prossime settimane sono decisive per programmare. Le Fiat 500X o le Jeep Renegade che incrociamo per strada, ha detto Rosato, probabilmente sono state assemblate a Melfi, allo stabilimento Stellantis. Dopo la fusione di FCA con Peugeot sono state spese molte parole per ribadire la centralità di questo sito produttivo. Affermazioni che però cozzano con la realtà di questi mesi: rallentamento della produzione, proroga della cassa integrazione”. E ancora ha aggiunto Rosato: “C’è grande preoccupazione che questi siano i primi segnali di un disimpegno che porterà ad una riduzione del personale impiegato nello stabilimento. Stellantis di Melfi è l’industria più importante di questa regione, e una delle principali realtà del Mezzogiorno, dalla sua sopravvivenza dipendono un indotto di decine di migliaia di lavoratori e intere comunità cittadine. Grazie ai consiglieri Polese e Braia, assieme alla nostra deputata Sara Moretto, abbiamo portato questa vicenda all’attenzione del Governo. E continueremo a monitorare e vigilare sugli sviluppi che ci saranno. Oggi ho voluto incontrare in questa azienda dell’indotto una rappresentanza degli imprenditori e lavoratori che oggi rischiano di vedere compromessi i loro sforzi e sacrifici per assicurare l’impegno di Italia Viva al loro fianco”.

La seconda tappa del Tour di Italia Viva è stata a ‘Lo Sfizio’ di Melfi. Presenti numerosi dirigenti locali del partito Qui sono intervenuti Alessandro Panico coordinatore IV Melfi, il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata Mario Polese, Il consigliere comunale Vincenzo Destino, la dirigente Wienda Murano, il giovane Alberto Lela, nativo di Melfi ma dirigente di Iv a Roma, il capogruppo di Iv in Regione Basilicata Luca Braia e infine lo stesso Ettore Rosato che ha spiegato di “essere in Basilicata per capire come continuare a dare una mano a quest’area strategica per l’Italia che ha avuto un percorso di crescita in tanti anni, per trovare una sinergia forte che lo Stato e la Regione insieme, alle imprese hanno maturato in questi luoghi, negli anni ’80 e sino ad oggi. A Melfi Rosato ha avuto modo di confrontarsi anche con l’avvocato Di Ciommo per la questione del Tribunale di Melfi.

Nel pomeriggio poi, il tour è proseguito alla stazione di Ferrandina, luogo simbolo della battaglia per la ferrovia che collegata a Matera possa poi avere il prosieguo fino alle dorsali nazionali. Rosato ha quindi incontrato il presidente Pavese dell’Associazione Matera Ferrovia nazionale e gli amministratori di Ferrandina guidati dall’assessore comunale Carmine Lisanti. Nei pressi della stazione i dirigenti hanno mostrato a Ettore Rosato il progetto della ferrovia e il cronoprogramma di RFI: “Si devono utilizzare immediatamente i 365 milioni di euro ora disponibili per il completamento del collegamento ferroviario Ferrandina-Matera”. A Rosato sono state illustrate le varie tematiche e spiegato che “l’altro giorno è intervenuto anche il Consiglio provinciale di Matera, sul tema, approvando all’unanimità un ordine del giorno, rispondendo alle sollecitazioni di Braia dopo i tavoli romani con sottosegretario Teresa Bellanova e con il presidente della provincia Piero Marrese. Il presidente nazionale di Italia Viva Rosato ha poi effettuato una visita all’azienda Sydex e al sito dove potenzialmente potrebbe realizzarsi la Piattaforma logistica Agroalimentare incontrando alcuni imprenditori nella zona industriale della Val Basento.

Per concludere la giornata è stata la volta di Matera dove si è svolta la prima assemblea regionale di Italia Viva della Basilicata. L’incontro al quale sono intervenuti i segretari regionali, Rossana Adorisio Musacchio e Nicola Scocuzza, i coordinatori provinciali Alessia Calabrese, Valentina Celsi, Fausto De Maria e Mauro Marino, i segretari giovanili, Ilenia Magaldi e Antonio Esposito e i consiglieri regionali Braia e Polese. Le conclusioni sono state riservate a Rosato. In conclusione sono stati presentati i Dipartimenti tematici del partito.

(segue nota con nomi dei responsabili dei Dipartimenti).

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